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Net Service e UniCa all’IC3K di Siviglia


Gli attuali sistemi di votazione elettronica sono spesso lenti, costosi ed esposti a molte, pericolose vulnerabilità che ne minano l’affidabilità, specialmente nel lungo periodo. Le criticità più gravi in questo senso potrebbero emergere a seguito di attacchi informatici mirati e riguardare soprattutto la violazione della segretezza del voto e l’alterazione dei risultati delle votazioni.
Per evitare tali intrusioni, e garantire l’assoluta segretezza del voto, gli specialisti della cyber security si concentrano oggi sul concetto di anonimato intrinseco, sperimentando sia nuove tecniche di sharding, sia sistemi alternativi basati sulla tecnologia Blockchain. Il voto elettronico si configura quindi come una vera e propria sfida per la cyber security, e Net Service e l'Università degli Studi di Cagliari vogliono vincerla con il progetto Crypto-Voting.

Crypto-Voting è l’innovativo sistema di voto elettronico messo punto da Net Service e l'Università degli Studi di Cagliari con tecnologia Blockchain

 
Una collaborazione proficua quella tra l'azienda bolognese e l'Università degli Studi di Cagliari, iniziata di recente con l'entrata di FlossLab – l'azienda informatica specializzata in Blockchain e spin off dell'UniCa – nella famiglia Net (cfr. Net Service acquisisce FlossLab). La cooperazione tra queste due realtà di eccellenza è ora riafforzata da questo nuovo progetto congiunto: un sistema di e-voting, sviluppato con approccio Secure by Design, basato sull’utilizzo di due blockchain concatenate e di evolute tecnologie di data encryption and storage integrate in grado di risolvere quelle che, ad oggi, appaiono ancora come le criticità più importanti in termini di sicurezza, trasparenza, accessibilità e funzionalità dell'e-voting.
Multicanale, versatile e totalmente cloud, Crypto-Voting è infatti conforme alle ultime direttive in materia di privacy e prevede affidabili meccanismi anti-intrusione e anti-manomissione (come la temporizzazione sicura dei voti), la gestione automatica delle liste, l'analisi comparata dei voti provenienti da altri sistemi (anche analogici) e la massima sicurezza e trasparenza sull’intero processo, dalla registrazione dei votanti al conteggio dei voti.

Grazie alle sue qualità intrinseche, Crypto-Voting può essere adottato da ogni organizzazione e abbattere drasticamente la spesa che comporta ogni tipologia di votazione

Il progetto è volto a rinnovare il settore della cyber security a servizio dell’e-government, dell’e-democracy e del mondo consumer (G2C), e va nella direzione voluta dall'AD di Net Service, Gianluca Ortolani, ovvero trasformare l'azienda bolognese in un «punto di riferimento nella progettazione e sviluppo di soluzioni applicative in ambito cyber security e, più nello specifico, in un polo tecnologico specializzato nelle soluzioni Blockchain».
Crypto-Voting è stato presentato in anteprima a Siviglia nell’ambito dell’IC3K 2018 (18-20 settembre).